29 Agosto 2017

Australia, l’arte come arma contro l’inquinamento

[download]

Le comunità indigene dell’Australia settentrionale si stanno preparando ad una lotta contro alcune delle più grandi multinazionali energetiche del mondo, che vogliono trivellare con il fracking le loro terre ancestrali.

I proprietari tradizionali si sono alleati con gli ambientalisti perché temono che il fracking contaminerà le acque sotterranee e superficiali ed avrà un fortissimo impatto su un ambiente naturale unico e fragile e sui suoi servizi ecosistemici. Gadrian Hoosan, un portavoce del popolo Garawa, ha detto: «Abbiamo bisogno di acqua pulita, abbiamo bisogno di un paese pulito. Abbiamo bisogno di posti di lavoro sostenibili nella comunità che durino per tutta la vita: il fracking non prevede questo».

(Il fracking è già stato vietato in molti Paesi e in due Stati Usa perché richiede l’iniezione ad alta pressione nel sottosuolo di grandi quantità di acqua, sostanze chimiche e sabbia.)

Così per dire no all’inquinamento le popolazioni si sono armate di tempere e pennelli.

Nell’Australia del Nord la lotta della popolazione di Borroloola contro l’inquinamento delle miniere di zinco dura da molti anni. L’area vicino il fiume McArthur era ideale per coltivare i terreni e respirare aria pura, ma – con l’avvento dell’attività mineraria – l’acqua ha iniziato a scorrere e ristagnare* gialla, schiumosa e fumante. Impossibile da usare per l’irrigazione. Così le tribù indigene della zona hanno deciso di protestare con l’arte esprimendo la loro ribellione tramite foto e tele* che raccontano tristezza.

Ecco il video:

Ecco il link di un altro articolo con extra informazioni su questa situazione (per approfondire):

http://www.greenreport.it/news/acqua/australia-gli-aborigeni-le-trivelle-fracking-nel-northern-territory/

Glossario:

Ristagnare: quando l’acqua rimane ferma per molto tempo e non scorre
La tela: il quadro

Domande:

  1. Contro cosa combattono le tribù indigene nell’Australia del Nord?
  2. Quali sono i rischi del fracking?
  3. Come hanno scelto di protestare?
  4. Pensi che la loro idea sia efficace? Perché?
  5. Hai mai visto altri metodi “creativi” per protestare o lamentarsi di un problema? Racconta
  6. Cosa pensi in generale della situazione degli aborigeni in Australia?
  7. Pensi che sia importante tutelare questa popolazione e il loro territorio? Perché?
  8. Quali iniziative possono essere realizzate a tutela degli aborigeni e a tutela della flora e della fauna australiane?

 

Approfondimento extra. Sei un ambientalista?