www.repubblica.it – 18 ottobre 2017

Fake news, Boldrini lancia progetto per le scuole: “Studenti diventeranno cacciatori di bufale”

 L’annuncio della Presidente della Camera Laura Boldrini al quotidiano New York Times. L’iniziativa inizierà il 31 ottobre e coinvolgerà ottomila studenti

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Un “esperimento straordinario” che coinvolge i principali social, tra cui Facebook, con l’obiettivo di “educare una generazione di studenti a riconoscere le fake news e le teorie cospirative” che circolano sul web. Così il New York Times ha presentato il progetto italiano che vuole portare nelle scuole, dal 31 ottobre, “I dieci comandamenti dell’era digitale”. Un programma che coinvolgerà ottomila studenti e su cui, sottolinea il giornale, in prima linea si è impegnata Laura Boldrini. Lei che è stata vittima degli hater e resa protagonista di false notizie.

“Le fake news instillano gocce di veleno nella nostra quotidiana dose di web – spiega al giornale Boldrini – e noi finiamo per esserne infettati senza nemmeno accorgercene“. Invece “è semplicemente una cosa giusta dare ai ragazzi la possibilità di difendersi dalle bugie”. Per la Presidente della Camera l’alfabetizzazione digitale dei giovani è sempre stato un tema fondamentale, per questo si è più volte impegnata a contrastare le bufale con campagne di sensibilizzazione come #bastabufale.

“Il Paese si prepara a tenere, all’inizio del prossimo anno, le elezioni politiche, ed è divenuto terreno fertile per gli inganni di carattere digitale”, scrive il NY Times, e Boldrini “afferma che il governo italiano ha il dovere di insegnare alle giovani generazioni di elettori italiani come difendersi contro le falsità che giocano sulle loro paure”.

Nel progetto sarà coinvolto anche Google, ma non si tratterà di una facile impresa. Infatti “Boldrini esprime scetticismo in particolare sull’impegno di Facebook nel metter un freno alle fake news e all’odio sul web, e riconosce la possibilità che il progetto scolastico sia una vera e propria  opportunità per l’immagine del gigante del settore, cosa di cui esso ha molto bisogno”. Nonostante questo rischio “Facebook sta dando il suo contributo promuovendo l’iniziativa attraverso pubblicità mirate verso gli studenti delle scuole superiori ed i loro coetanei, e Boldrini dice di sperare che l’iniziativa, che ha lo scopo di dimostrare ai liceali come i loro like siano monetizzati e usati a scopi politici, possa divenire un programma sperimentale di Facebook per tutta Europa”.

Il risultato che si cerca di ottenere è quello di trasformare gli studenti in “cacciatori di fake news”, iniziando a mostrare loro “come creare i loro blog personali e usare i loro account per mettere in evidenza false storie e raccontare come loro sono stati in grado di metterle a nudo“.

 

Glossario:

installare: mettere
accorgercene: saperlo
le bufale: le notizie false
monetizzati: avere un valore economico          
scopi politici: progetti politici
mettere a nudo: scoprire, rivelare

 
Domande

  1. Ti è mai capitato di credere a una fake news?
  2. È facile scoprire le fake news?
  3. Esiste un progetto simile nelle scuole australiane?
  4. Quali sono i pericoli delle fake news?
  5. Quanto le fake news influenzano l’opinione politica e pubblica delle persone?