Sugli alberi di Bologna arriva la sciarpa sospesa: “Così i senzatetto potranno scaldarsi in inverno”

L’iniziativa dei Guardian angels parte da due quartieri: “Invitiamo i cittadini a donare un capo che non usano più”

di Micol Lavinia Lundari – www.repubblica.it

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Ne abbiamo probabilmente tutti più di una, e alcune restano sul fondo dell’armadio, perché vecchie, un po’ fuori moda, forse un pizzico infeltrite, il classico regalo non gradito che è maleducazione non accettare. Ma perché non regalare quella sciarpa sola e sconsolata a uno sconosciuto, una persona che vive in strada e che patirà il freddo quando le temperature si abbasseranno davvero? A Bologna sta per arrivare la sciarpa sospesa, o meglio, appesa e legata ad alberi o pali della luce, messa in bella evidenza perché chi ne abbia bisogno la possa prendere e coprirsi.

È l’iniziativa “Dona una sciarpa” di Guardian angels Bologna, che probabilmente debutta proprio qui (“non ci risultano cose simili in Italia”), e che potrebbe essere estesa anche nelle altre dieci città in cui operano questi volontari che si dedicano ai senzatetto. “Un’idea copiata dagli Stati Uniti”, racconta il presidente della sezione cittadina Giuseppe Balduini, “e che vogliamo portare a Bologna dopo il caffè sospeso, la colazione pagata, la pizza sospesa e iniziative simili”.

“E’ un’idea simpatica che speriamo conquisti i bolognesi. Noi attaccheremo nei prossimi giorni delle sciarpe ad alberi e pali dei quartieri San Donato e Navile”, continua Balduini, “quelli in cui sappiamo esserci maggiore presenza di persone bisognose, italiane o straniere che siano, ma speriamo di diffonderla in altre zone della città. In un bigliettino spiegheremo il senso di quel gesto: che non si tratta, cioè, di una sciarpa persa, ma una sciarpa donata, invitando tutti a fare lo stesso, con un capo d’abbigliamento che non usano più. Vogliamo avere fiducia nelle persone e sperare che quelle sciarpe vadano davvero a chi ne ha necessità per riscaldarsi in inverno”.

Glossario

infeltrito: rendere un tessuto come il feltro (felt)
patire: soffrire
un pizzico : un po’
debuttare: iniziare qualcosa

Domande

  1. Che cosa pensi di questa iniziativa?
  2. Anche in Australia ci sono iniziative di solidarietà come questa?
  3. Pensi che sia giusto che semplici cittadini, e non le istituioni pubbliche, si occupino delle persone bisognose?
  4. Lo sapevi che in Italia le persone pagano in anticipo un caffè o una pizza per qualcuno che non ha soldi?

Per approfondire

Caffè sospeso:

http://espresso.repubblica.it/attualita/cronaca/2011/11/21/news/solidarieta-in-tazzina-1.37641

http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/01/06/news/lecce_caffe_sospeso_clochard-155513508/?ref=search

Pizza sospesa:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/10/17/da-milano-un-nuovo-gesto-di-generositaNapoli16.html

Colazione pagata:

http://www.repubblica.it/sapori/2017/03/13/news/caffe_sospeso_da_necessita_a_business-160223513/