Ecco il robot sommelier: dà giudizi come un umano e consiglia i piatti da abbinare al vino

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Individua il vitigno di provenienza, ne elenca le caratteristiche, suggerisce persino i piatti da abbinare. Proprio come un vero sommelier. È il robot progettato dai ragazzi dell’Istituto superiore alberghiero Gae Aulenti di Biella. Una macchina dotata di intelligenza artificiale in grado di assaggiare il vino e di valutarlo a partire già dall’etichetta.
«Utilizzando appositi sensori può analizzare le caratteristiche, la presenza di solfiti, il grado alcolico, persino il colore del vino. In questo modo può anche specificare la temperatura a cui dovrebbe essere servito e i piatti migliori a cui accompagnarlo», spiegano gli inventori. “Sommelierobot” – questo il nome del prototipo –  usa le tecnologie Microsoft per il riconoscimento visivo, ottenendo così una descrizione precisa di ciò che inquadra. Che sia una bottiglia o un calice di vino. Il robot memorizza ogni etichetta, creando un piccolo catalogo di vini. Procede poi all’assaggio vero e proprio, attraverso sensori digitali e manuali. I giudizi che fornisce sono così molto simili a quelli di un intenditore. Il robot è in grado di parlare con chi gli sta davanti grazie a un chatbot realizzata dagli studenti e simile ai più famosi assistenti virtuali come Siri e Cortana.
L’idea nasce dallo sviluppo di un progetto già avviato dalla stessa scuola lo scorso anno per le Olimpiadi di robotica e il Maker Faire di Roma, la fiera europea sull’innovazione.
A domanda Sommelierobot risponde. In presenza di una connessione wifi, è in grado di collegarsi a Internet per attingere a nuove informazioni.
«Non potrà mai sostituire l’uomo per la varietà infinita di sensazioni che il nostro palato è in grado di provare – ammette il professor Aleci che ha seguito gli studenti nella creazione del robot. Può rivelarsi però un valido strumento per un controllo generale all’interno della cantina. Per valutare i parametri più importanti e dirci se sta procedendo tutto bene».

GLOSSARIO

VITIGNO:  una particolare varietà di vite, generalmente utilizzata per la produzione di vino
ASSAGGIARE: mangiare (o bere) limitandosi a uno o a pochi bocconi (o sorsi). Esempio:
assaggiare  il vino”
ETICHETTA: Cartellino che si attacca su bottiglie o scatole con una breve indicazione del contenuto
APPOSITI: specifici
INTENDITORE: Persona che ha una specifica competenza. Ad esempio “un intenditore di vini, un intenditore di musica classica”

DOMANDE

1. Vi piace l’idea degli studenti di Biella? Perchè?
2. Qual è la vostra opinione sull’intelligenza artificiale?
3. Pensate che l’intelligenza artificiale possa sostituirsi all’intelligenza umana? O insieme possano collaborare?
4. Secondo voi l’intelligenza artificiale toglie lavoro alle persone? Potete fare qualche esempio?
5. Credete che la tecnologia possa aiutare gli uomini oppure un uso eccessivo può fare male?
6. Vi fidereste del giudizio di un robot nella scelta del vino e nell’abbinamento con i piatti da mangiare?
7. Vi piace il vino? Come lo scegliete? Siete degli intenditori o vi fate consigliare da qualcuno?
8. In quali occasioni vi piace bere il vino (feste con amici, eventi speciali in famiglia, a casa davanti alla tv etc)?
9. Avete mai fatto delle degustazioni di vino? Vi è piaciuta questa esperienza?
10. Vi piacerebbe fare il sommelier? Perchè?