PERCHÉ L’IMMIGRAZIONE È UN VANTAGGIO E NON UN DANNO

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L’ostilità verso l’immigrazione parte dagli Stati Uniti di Trump e arriva fino all’Italia di Salvini. Gli immigrati sono spesso visti come responsabili della disoccupazione, della mancanza di crescita economica, delle carenze del servizio pubblico. Ma non è così e spetta ai politici attuare politiche per affrontare questi problemi, sostiene l’economista britannico Philippe Legrain sull’Economist.
Le difficoltà dovute al declino industriale o alla crisi finanziaria sono erroneamente attribuite agli immigrati. L’apertura ai nuovi arrivati, oltre a essere moralmente giusta, è anzi economicamente e culturalmente vantaggiosa.

Ecco i 5 motivi per cui, secondo Legrain, l’immigrazione non è un danno ma un guadagno per il Paese che la accoglie. Oltre che un dovere etico.

1) Libertà di movimento, diritto fondamentale

E’ importante permettere la libertà di movimento, che consente a chi nasce in un luogo “svantaggiato” di scappare da persecuzioni e povertà, e cercare condizioni di vita migliori, raggiungere chi ama o semplicemente allargare i propri orizzonti.
Per questo è fondamentale permettere a un africano di trasferirsi in America o in Europa, così come all’interno dei confini nazionali un cittadino può spostarsi da una regione all’altra, alla ricerca di possibilità migliori.

2) La migrazione favorisce l’economia

L’economia può avere dei benefici dall’ immigrazione. Le persone che si muovono da un Paese più povero ad uno più ricco, aumentano la loro produttività e quella dell’economia globale.
Anche se i Paesi che accolgono queste persone possono avere dei benefici: considerando le differenze tra i migranti e i cittadini, accade spesso che i migranti siano più disponibili a fare lavori che i locali non vogliono fare ad esempio raccogliere la frutta o prendersi cura degli anziani. Altri migranti hanno abilità che  i locali non hanno, come ad esempio la formazione medica o la capacità di parlare mandarino.
Infine, secondo una ricerca del 2016, un aumento dell’1% degli immigrati fa aumentare il reddito pro capite del 2%. I Paesi di origine dei migranti  hanno anche benefici: i migranti spediscono soldi a casa che vanno direttamente ai familiari che li usano per una migliore istruzione, per la propria salute o per creare nuove imprese.

3) L’arricchimento culturale

L’immigrazione è anche sinonimo di arricchimento culturale. Oltre alla nascita di tanti ristoranti etnici, c’è anche una maggiore creatività nell’arte e nella musica.

4) I migranti non tolgono posti di lavoro

Non è vero che gli immigrati tolgono posti di lavoro. Secondo l’economista Legrain i migranti possono creare posti di lavoro quando spendono i loro stipendi e aumentano così la ricchezza del Paese.

5) Gli immigrati non pesano sul welfare

Molti credono che gli immigrati siano un problema per il welfare. Alcuni potrebbero esserlo, così come lo sono alcuni cittadini locali. Nel complesso però, secondo studi dell’Ocse, i migranti di solito soprattutto contribuiscono alle finanze pubbliche.
I giovani immigrati sono inoltre vantaggiosi per i Paesi con bassa natalità e soggetti all’invecchiamento della popolazione.

(Adattamento da Panorama.it)

 

GLOSSARIO
 CARENZE: mancanze, insufficienze
SPETTA AI POLITICI: è compito dei politici
DECLINO: diminuzione, crisi
ERRONEAMENTE: per errore, in modo sbagliato
DANNO: qualcosa di negativo, che crea problemi
CONSENTE: permette
ACCOLGONO: ospitano, danno ospitalità
REDDITO PRO-CAPITE: ricchezza di ogni persona durante un anno
SPEDISCONO: mandano
FINANZE PUBBLICHE: ricchezza dello Stato
BASSA NATALITA’: poche nascite

 

DOMANDE
1) Siete d’accordo con il pensiero dell’economista Philippe Legrain? Perchè?
2) Secondo voi gli immigrati sono un problema in Paesi come gli USA o l’Italia? Perchè?
3) In Australia l’immigrazione è un problema o un’opportunità? Perchè?
4) Cosa può fare il Governo australiano per accogliere e favorire l’integrazione dei migranti nella società?
5) Cosa può fare ognuno di noi per accogliere gli immigrati?
6) Secondo voi è importante l’integrazione tra i cittadini locali e i migranti? Perchè?
7) Secondo voi, quali sono i vantaggi dell’integrazione tra più culture?
8) Ci sono degli svantaggi? Se sì, quali?
9) Secondo voi, i media possono influenzare l’opinione generale sugli immigrati e l’immigrazione?
10) Avete letto dei libri sull’immigrazione (o guardato dei film)? Quali? Di cosa parlano?