Vaccini, “ma che sta succedendo in Italia?”

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I genitori italiani non dovranno più fornire la certificazione medica per mostrare che i loro figli sono vaccinati, ma basterà un’autocertificazione per iscriverli a scuola. La questione dei vaccini in Italia, ormai su tutte le pagine della stampa italiana, é arrivata anche sul New York Times.

Il quotidiano americano scrive che in Italia, i partiti all’opposizione dell’attuale governo Lega e Movimento 5 Stelle, sono molto preoccupati delle azioni del governo in materia di sanità pubblica. Credono inoltre che, rinviando l’obbligo dell’uso dei vaccini al prossimo anno per i nidi e le scuole materne,  il governo stia minando la fiducia nelle scienza e nelle norme pubbliche. Dall’anno scorso, continua il giornale, gli studenti italiani dovevano avere 10 vaccinazioni obbligatorie, offerte gratuitamente.

I tassi di vaccinazione in Italia e altrove in Europa sono inferiori rispetto a quelli negli Stati Uniti, sostiene il New York Times. L’anno scorso, la Francia ha introdotto multe per i genitori che non facevano vaccinare i figli e anche la Germania si dimostrava dura nei confronti di coloro che si sottraevano a tale obbligo.

Sulla strada verso le elezioni di marzo in Italia, Movimento 5 Stelle e Lega avevano già espresso scetticismo riguardo i benefici dei vaccini e il loro programma di governo includeva piani per rivedere la legge del 2017, introdotta per aumentare la copertura immunitaria del Paese dopo un’epidemia di morbillo in Europa con oltre 14.000 casi. L’Italia, sottolinea il quotidiano, con oltre 4.500 casi è stata seconda solo alla Romania.

Il Movimento 5 Stelle dichiara di volere il livello più alto possibile di vaccinazioni, ma ha a lungo invocato una revisione della legge, che considera troppo restrittiva. Sulle pagine del New York Times riportano che “nel 2015, il gruppo ha proposto una legge per limitare i vaccini, che considera legati a tumori, leucemia, allergie, infiammazione ed autismononostante le prove scientifiche del contrario”. Infine, l’articolo statunitense conclude specificando che non è ancora chiaro come il governo assicurerebbe che i genitori stiano dicendo la verità sulle vaccinazioni dei figli.

GLOSSARIO

QUESTIONE: fatto, faccenda, argomento
RINVIANDO: rimandando, posticipando
MULTE: sanzioni, pena amministrativa in denaro
INVOCATO: chiamare, sollecitare
 

DOMANDE

1) Qual é la vostra idea generale sui vaccini?
2) In Australia i vaccini sono obbligatori? A che età? Che tipo di vaccini?
3) Secondo voi é giusto rendere obbligatori i vaccini per tutti i bambini che vanno a scuola e sono quindi a contatto con altri bambini? Perché?
4) Voi siete vaccinati? Per cosa?
5) In Italia, prima dell’inizio dell’inverno, é molto comune fare il vaccino antinfluenzale. E’ lo stesso in Australia?
6) Dai vaccini ai medicinali. Ne fate tanto uso? (Ad esempio se avete mal di testa prendete un’aspirina etc.) Perché?
7) Avete mai usato i farmaci omeopatici? Se sì, in quale occasione?
8) Pensate che i farmaci omeopatici siano più efficaci dei farmaci tradizionali? Perché?
9) Preferite l’auto-medicazione o vi rivolgete spesso al medico anche per un mal di testa o un mal di schiena?
10) Quando fate delle vacanze, portate con voi delle medicine? Di che tipo?