Generazione Y: abitudini, passioni e desideri

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Da sempre l’essere umano ha avuto l’abitudine di classificare tutto. Dare delle connotazioni temporali permette alle persone di ricordare con più facilità un certo periodo storico, una serie di avvenimenti ed i cambiamenti che le diverse generazioni hanno introdotto nella vita di tutti i giorni.
Spesso sui social network si guardano fotografie di prodotti, sigle di cartoni animati e tipi di vestiti che sono stati il simbolo di una generazione e con facilità si legge: “se te lo ricordi sei del…”. Ad esempio se diciamo “Figli dei fiori”, certamente viene in mente la cultura hippie; se invece diciamo “Yuppie”, pensiamo subito ai giovani uomini d’affari americani, quelli che nei film lavoravano in Borsa. Se invece oggi si parla  di “generazione Y” , si parla immediatamente di “Millennials”.  I primi a usare questo termine furono Neil Howe e William Strauss, due storici che hanno etichettato con questa parola tutte le persone nate dal 1982 al 2004. Ma è stato nel 2015 che, a seguito di un censimento americano, la fascia d’età dei Millennials è stata ristretta dal 1982 al 2000.
Oggi la parola “Millennials” è sulla bocca di tutti, nascono ricerche di mercato per conoscerli, sono diventati un target di riferimento, sono i protagonisti delle campagne pubblicitarie più in voga… perchè se un prodotto piace ai Millennials sicuramente verrà venduto. Ma chi sono davvero i Millennials? Scopriamolo insieme.

 I Millennials non hanno l’auto, usano la sharing mobility Se un tempo diventare grandi e autonomi voleva anche dire essere automuniti, oggi invece la patente non è più tra le priorità dei diciottenni.
Ma allora come si muovono oggi i Millennials? Lo fanno attraverso quella che è chiamata sharing mobility, sono infatti tra i principali fruitori dei servizi di car sharing, bike sharing, scooter sharing, carpooling e bus sharing.

 I Millennials non fanno vacanze, ma viaggi Anche la vacanza per i Millennials ha assunto un nuovo significato. Quello che i giovani vogliono è vivere un turismo “esperienziale”, non vacanza, ma viaggio ed esperienza. Secondo Forbes, i giovani viaggiatori si affidano ai social media non solo per condividere i propri ricordi con gli amici, ma anche per scegliere la destinazione dei loro viaggi. Non avendo molti soldi, scelgono destinazioni secondarie e pianificando per tempo i loro itinerari: confrontano i prezzi e vanno a caccia dell’offerta più conveniente che si trova online.

I Millennials a tavola sono sempre attenti alla salute, scelgono cibo biologico e vegano. Sono dipendenti dal web, fotografi social e food blogger I Millennials rappresentano una categoria di consumatori molto informata in ambito alimentare. Attenti alla qualità dei prodotti e alla sostenibilità dei processi produttivi, vogliono conoscere la provenienza del cibo che mangiano. Un quinto dei Millennials italiani, inoltre, compra esclusivamente prodotti biologici, con preferenza verso il km zero e con particolare attenzione ad evitare OGM e glutine.
Se è vero che ormai la pausa pranzo per i Millennials è veloce, è anche vero che quando organizzano un “pasto memorabile” creano dei veri e propri set fotografici. E così i loro piatti, gli allestimenti e i cibi diventano i protagonisti del web e dei social. Instagram prima di tutto, ma anche Facebook e Twitter, si arricchiscono sempre di più di contenuti relativi al cibo.

I Millennials e la casa! Da un analisi del mercato immobiliare italiano è emerso che il 33.7% delle richieste d’acquisto di una casa arriva proprio dai Millennials.
Più della metà sono donne e cercano case di medie dimensioni, solitamente un trilocale da acquistare, ristrutturato e ben posizionato, soprattutto rispetto ai mezzi di trasporto e ai servizi. Per comprarselo, però, nel 70% dei casi dovrà avere un mutuo che andrà a coprire circa l’80% del budget richiesto per il suo investimento immobiliare.
Ma la nostra donna Millennials ha un asso nella manica, la sua famiglia che l’aiuterà in questo importante progetto.            La casa ricercata dai Millennials deve essere anche ristrutturata e ben posizionata, soprattutto rispetto ai mezzi di trasporto e ai servizi.

 

GLOSSARIO

HANNO ETICHETTATO: hanno dato un nome, un’etichetta
IN VOGA: di moda, di tendenza
AUTOMUNITI: che hanno un’automobile
FRUITORI: utenti, persone che usano un prodotto o un servizio
PER TEMPO: in anticipo
VANNO A CACCIA: ricercano
OGM: organismo geneticamente modificato
ALLESTIMENTI: preparazioni
IMMOBILIARE: relativo agli immobili, alle case
ASSO NELLA MANICA: elemento sconosciuto agli altri che può risolvere a proprio favore una gara o un gioco
  

DOMANDE

  1. Avete figli, nipoti o amici che fanno parte della generazione dei Millennials? Pensate che si comportino come i Millennials italiani? Perchè?
  2. Alcune delle caratteristiche dei Millennials italiani sono anche le vostre? Quali? Perchè?
  3. Di quale generazione fate parte? Che caratteristiche ha la vostra generazione?
  4. Cosa ne pensate della “sharing mobility”? Ne fate uso? Parlatene insieme.
  5. Quali sono per voi i vantaggi e gli svantaggi della “sharing mobility”?
  6. Quando cucinate o siete a tavola, siete attenti alla salute? In che modo?
  7. Qual è la vostra idea generale sui prodotti biologici? li comprate? Perchè?
  8. Avete una casa di proprietà? Dove si trova? Quando l’avete comprata?
  9. In media gli australiani riescono a comprare una casa in contanti o hanno bisogno di avere un mutuo? Per quanti anni?
  10. Se poteste comprare una casa in Italia, dove la comprereste? Perchè?