BUON COMPLEANNO BARBIE: 60 ANNI PER LA BAMBOLA PIÙ FAMOSA AL MONDO

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La prima era bionda, con i capelli legati in una lunga coda, snodata, con un costume a strisce bianche e nere, sandali con il tacco e orecchini dorati. Poi è arrivata la versione mora. Barbara Millicent Roberts, meglio nota come Barbie, nasce il 9 marzo del 1959, sessant’anni fa. In quella data, infatti, arriva sul mercato, durante la fiera del giocattolo di New York e viene venduta per 3 dollari. L’idea è stata dei coniugi Elliott e Ruth Handler , quando hanno capito che nel mondo dei giochi per bambini, mancava totalmente il sesso femminile. I bambini e le bambine era circondati da soli bambolotti.

La storia di Barbie inizia nel 1945 i quando due giovani sposi, Ruth ed Elliot Handler, fondano in un garage la Mattel. Il marchio è la fusione dei nomi di due amici (Mattson e Elliot) che costruivano proprio lì mobili di legno per le case delle bambole.
Inoltre Ruth osservava la figlia Barbara giocare con immagini di attrici ritagliate dai giornali, le «figurine». Durante un viaggio in Svizzera, la donna vide per la prima volta Bild Lilli, una bambola tedesca in plastica che rappresentava la protagonista dei fumetti. Ne comprò diverse e così creò la prima Barbie,. In un’intervista del 1977 al New York Times la signora Handler disse: «Ogni bambina ha bisogno di una bambola per proiettare sé stessa nel sogno del proprio futuro, Barbie rappresenta il fatto che una donna ha delle scelte» .

Dopo la creazione della prima Barbie, sono state vendute circa 350.000 Barbie, bionde e more. Nel 1961 la «famiglia» si allarga e arriva Ken, il fidanzato. Si aggiungono, poi, la sorella Skipper (dal 1960), l’amica Midge (dal 1963), i fratelli gemelli Tutti e Todd (dal 1965), la sorella Stacie (dal 1992), la sorella Shelly (dal 1995), la sorella Chelsea (dal 1999), la cugina Francie. Il 1964 è l’anno in cui Barbie arriva in Italia. Dopo la prima versione con un costume da bagno a righe, se ne aggiunsero molte altre, con abiti ispirati al guardaroba delle star e dei personaggi più famosi. Ad esempio Barbie Frida Kahlo, che fa parte delle «Inspiring women», una linea di 14 bambole ispirate a donne celebri, che hanno segnato la storia. Ad oggi esistono circa 200 Barbie legate a una specifica professione.

Per 60 anni questa bambola «è stata una paladina delle bambine, ispirando intere generazioni a credere in loro stesse e dimostrando loro di avere la possibilità di scegliere. Con oltre 200 carriere, sei candidature alla Presidenza e un viaggio sulla luna prima di Neil Armstrong, Barbie è in continua evoluzione rappresentando sempre un modello di riferimento moderno e rilevante per tutte le età», ha detto Lisa McKnight, General Manager di Barbie durante il sessantesimo anniversario della bambola più famosa del mondo.

GLOSSARIO

SNODATA: che ha un’ottima capacità di movimento
MORA: con i capelli neri
BAMBOLOTTI: interagire
CELEBRI: famosi

 

DOMANDE

  1. Quando eravate bambini vi piacevano le Barbie? Perchè?
  2. La Barbie è stata spesso odiata dalle femministe che l’hanno considerata poco reale e troppo perfetta e remissiva. Siete d’accordo? Perchè?
  3. Nel 2016 il Time promuove la diversità e dedica una copertina a Barbie. È un omaggio alle donne che possono diventare tutto ciò che vogliono. Siete d’accordo? Perchè?
  4. Quali erano i vostri giocattoli preferiti da bambini? Perchè?
  5. Qual era il vostro gioco preferito da bambini. Raccontatelo.
  6. Preferivate giocare all’aria aperta oppure preferivate giocare in casa con dei giocattoli (bambole, macchinine, lego)? Perchè?
  7. Secondo voi nella vita di un bambino quanto è importante il gioco? Perchè? Esiste un tempo giusto da dedicare al gioco e un tempo giusto da dedicare alle attività di apprendimento?
  8. Secondo voi è importante che i genitori giochini con i bambini o è meglio lasciarli giocare da soli o con altri bambini? Perchè?
  9. Avete mai comprato una Barbie alle vostre figlie o alle vostre nipoti? Che tipi di regali vi piace fare ai bambini? Perchè?
  10. Quali sono le cose che non regalereste mai ad un bambino? Perchè?