I ristoranti fantasma, quelli dove non andrete mai

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Le app di consegna dei cibi come Uber Eats e Deliveroo sono così consolidate che gli investitori scommettono milioni di dollari sul fatto che le persone ordineranno cibo da asporto da ristoranti “virtuali”. La maggior parte delle persone apre le app per la consegna dei cibi per ordinare dai ristoranti vicini, e ciò pone un problema perché questi ristoranti non erano stati aperti per soddisfare anche un così massiccio afflusso di clienti che ordinassero cibo a portar via.

I nuovi imprenditori ci vedono un’opportunità, e stanno creando un tipo di ristorante completamente nuovo che serve solo le app per le consegne alimentari. Non c’è più uno spazio fisico per mangiare, con camerieri, tavoli, sedie, stoviglie e posate, ma solo cuochi in “dark kitchen” (cucine oscure, o fantasma) a sfornare le ordinazioni.

Un esempio è Taster, creata dall’ex dirigente di Deliveroo Anton Soulier. L’azienda ha appena raccolto finanziamenti per otto milioni di dollari, insieme ad altri investitori. Opera a Londra, Parigi e Madrid. Se accedete alla app di Uber Eats e cercate Taster, non troverete però nulla. Cercando invece “vietnamita”, “poke” o “pollo fritto” potrebbe uscire fuori uno dei suoi tre marchi. Nessuno di questi – Out Fry Chicken, Mission Saigon o O Ke Kai – è però un vero ristorante nel senso comune della parola. Hanno invece cuochi che lavorano in cucine gestite sia da Taster sia affittate da terze parti, mentre i fattorini aspettano fuori. Per ora non c’è modo per i passanti di entrare e sedersi in questi spazi e mangiare.

Il CEO Soulier era il dipendente numero dieci di Deliveroo, e lavorava all’espansione in Francia dell’azienda inglese di consegne alimentari. “Il mercato era folle, ma i ristoranti non erano stati progettati per le consegne a domicilio,” ha detto Soulier a Business Insider. “A volte il cibo non era coerente con l’ordinazione, con un tempo di preparazione molto lungo. Ho iniziato a pensare: come si può costruire un grande business affidandosi ai ristoranti tradizionali?”

Ed è così che è stato creato Taster. Dei centoquindici dipendenti dell’azienda, cento sono cuochi. I costi risparmiati dal compenso dei camerieri e dal mantenimento di un indirizzo prestigioso sono impiegati in tecnologia e nella qualità del cibo, ha detto Soulier. Soulier e gli investitori che rovesciano milioni di dollari su questo tipo di iniziative scommettono su due tendenze principali.

La prima è che i ristoranti così come li conosciamo stanno per subire un radicale cambiamento. L’idea è che le persone andranno al ristorante soprattutto per avere un’esperienza di lusso, mentre i ristoranti di fascia media che somministrano sia alla clientela dell’asporto sia a quella della sala faranno fatica a tenersi una clientela affezionata. “I ristoranti dovranno scegliere tra le consegne e l’esperienza della ristorazione. I ristoranti che sopravvivranno si saranno concentrati al meglio sull’ambiente e l’esperienza. Penso che gli altri che fanno già consegne dovranno andare decisamente in quella direzione.”

La seconda tendenza è che la cucina diventerà più un passatempo che una necessità economica. In questo caso l’idea è che il cibo da portar via diventerà a tal punto economico, variato e diffuso che per la maggior parte della classe media sarà più facile che cucinare. Gli analisti sono arrivati ben presto a queste conclusioni, predicendo in una loro nota dello scorso anno che le cucine saranno morte entro il 2030.

GLOSSARIO
SCOMMETTERE: giocare, rischiare soldi / sostenere, credere
CIBO D’ASPORTO: take away
AFFLUSSO (DI CLIENTI): concentrazione di persone che usano un servizio
STOVIGLIE: piatti e bicchieri
FINANZIAMENTI: soldi investiti in un progetto
MARCHIO: nome e/o immagine che distingue i prodotti di un’azienda
GESTIRE: amministrare
COMPENSO: stipendio, retribuzione
IMPIEGARE: usare
ROVESCIARE: far cadere
SOMMINISTRARE: offrire

DOMANDE

1) Secondo l’articolo, qual è il problema delle app come Uber Eats e Deliveroo?
2) Cosa pensi della nuova tendenza ad aprire “ristoranti fantasma”?
3) Pensi che i “ristoranti fantasma” sostituiranno completamente i ristoranti tradizionali?
4) Cosa pensi dell’iniziativa Taster? Useresti questo servizio? Perché sì/no?
5) Quali nuove tendenze hanno individuato gli esperti nell’area della ristorazione? Sei d’accordo con loro?
6) Che cosa pensi della previsione degli esperti riguardo alla “morte della cucina”?
7) Qual è la tua relazione con la cucina?
8) Ti capita spesso di usare delle app per ordinare del cibo da asporto? Quando?
9) Preferisci ordinare cibo da asporto o andare al ristorante?
10) Secondo te, in futuro ci saranno altri grandi cambiamenti nel settore culinario? Cosa cambierà nello specifico?