In Italia, il 17 febbraio è la Giornata nazionale del gatto.

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La “festa” del gatto, nata nel 2002 grazie all’International fund for animal welfare, in molti Paesi, però, si celebra l’8 agosto. La scelta del 17 febbraio per la ricorrenza italiana è il risultato di un sondaggio di una rivista specializzata: i partecipanti al sondaggio hanno preferito febbraio perché è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, il quale è considerato il segno degli spiriti liberi, proprio come i gatti. E il giorno 17, invece, è stato scelto per sfatare tutti i miti che hanno accompagnato la storia di questo animale (come ad esempio la superstizione del gatto nero, che dicono porti sfortuna). Quindi tanti auguri ai gatti!

Gli italiani e gli animali domestici

E sono tanti i gatti nelle case degli italiani: circa 6 milioni secondo le stime dell’Eurispes relative al 2019. In totale gli italiani che scelgono di convivere con un animale domestico sono 20 milioni: la maggioranza (40,6%) preferisce i cani ma al secondo posto della classifica ci sono i gatti, scelti dal 30,3% delle famiglie. Seguono gli uccelli (6,7%), i pesci (4,9%), le tartarughe (4,3%), i conigli (2,5%) e i criceti (2%). Il dato interessante è che, secondo l’Eurispes, sono in aumento le famiglie che accolgono due, tre o più animali: rispettivamente 8,1% (7,1% nel 2018), 4,7% (contro il 3,7%), 3,8% (nel 2018 era il 2,3%).

Per loro si spende un budget in costante crescita

Raddoppiano rispetto al 2017 le persone che spendono tra i 51 e i 100 euro al mese per la cura degli animali (33,2%, a fronte del 31,4% del 2018 e del 15,4% del 2017) e aumentano anche quelli che spendono tra i 101 e i 200 euro (14,5% rispetto all’8,1% del 2018, al 4,5% del 2017). Gatti e cani però non sono uguali, e non solo nel carattere: anche il costo per il loro mantenimento è diverso. Secondo alcuni dati diffusi nel 2015 dall’Adoc, i proprietari di gatti spendono annualmente un terzo rispetto ai padroni di cani.

Gli amici a 4 zampe fanno parte delle famiglie

Il 53,5% permette al proprio animale di dormire sul letto, il 46,2% rinuncia a uscire o a fare un viaggio per non lasciarlo solo. In generale, gli italiani amano dedicare tempo ai propri animali. Anche per questo si segnalano le difficoltà a portarli in vacanza: 4 su 10 ne hanno avuto “abbastanza”, ci sono molte difficoltà con hotel e ristoranti e il 33,7% dichiara di scegliere solo strutture che accettano animali. Gli animali sono membri della famiglia e anche le aziende sono attente a questo aspetto. Ad esempio, la multinazionale del packaging Ball Beverage, con sede in provincia di Verona, dal 1° gennaio 2019 ha concesso ai dipendenti 8 ore di permesso di lavoro pagate, all’anno, per curare i propri animali. Un benefit che l’azienda ha inserito nel contratto integrativo di lavoro e che già due lavoratori hanno utilizzato.

 

VOCABOLARIO

Ricorrenza = un evento che si celebra annualmente
Sondaggio = inchiesta sulla base di interviste a un certo numero di persone
Sfatare = smentire
Sfortuna = contrario di ‘fortuna’
Convivere = vivere insieme
Raddoppiare = aumentare la quantita’ per due volte
Mantenimento = spesa per I bisogni primari
Segnalare = rendere noto
Averne abbastanza (di qualcosa o qualcuno) = non tollerare
Azienda = compagnia di mercato (business)
Concedere = permettere
Utilizzare = usare

DOMANDE

  1. La giornata nazionale del gatto è in tutto il mondo il 17 febbraio?
  2. Secondo gli italiani, i gatti sono spiriti liberi, sei d’accordo?
  3. Ti piacciono i gatti? Motiva la tua risposta.
  4. Quanti sono gli italiani che hanno un gatto?
  5. Quali sono gli animali domestici preferiti dagli italiani?
  6. Il numero delle famiglie che ha più di un animale domestico è in crescita? Tu ne hai?
  7. Secondo te mantenere un gatto è costoso?
  8. Più della metà dei padroni permette al proprio animale di dormire sul letto di casa. Cosa ne pensi?
  9. Per gli italiani è facile organizzare le vacanze con i propri animali? E per gli Australiani?
  10. Cosa pensi dell’iniziativa dell’azienda di Verona? Conosci realta’ simili?