Sanremo: le donne boicottano il Festival

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Con l’hashtag #boycottSanremo i social si scatenano contro Amadeus, il suo Sanremo e la conferenza stampa di giorni fa in cui, presentando cinque delle dieci donne che saliranno sul palco dell’Ariston ha detto: “Ovviamente sono tutte molto belle”. Poi, riferito alla modella Francesca Sofia Novello: “E’ una… come dire… una sorta di scommessa personale perché a volte non per forza devi conoscere, ero curioso… questa ragazza molto bella, ovviamente sapevamo essere la fidanzata di un grande Valentino Rossi, ma è stata scelta da me perché vedevo… intanto la bellezza, ma la capacità di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro malgrado la sua giovane età”.
Affermazioni che hanno agitato i social, con il moltiplicarsi di accuse di superficialità e sessismo. Il conduttore replica alle contestazioni: “Mi dispiace che sia stata interpretata male la mia frase, sono stato frainteso”.  “Quel “passo indietro”, spiega Amadeus, si riferiva alla scelta di Francesca di stare fuori da riflettori che inevitabilmente sono puntati su un campione come Valentino”.
La questione è semplice e in un certo qual modo “statistica”. Amadeus voleva fare il Sanremo in rosa e, oltre a scegliere solo belle donne o “fidanzate di”, nei circa nove minuti impiegati a presentarle ha detto loro più di un “bella”, “bellissima” o “sexy” al minuto. A contare i complimenti meramente estetici ( ben undici volte in pochi minuti) alle co-conduttrici è l’Adnkronos.
L’hashtag #boycottSanremo è stato lanciato dalla economistaImen Boulahrajane che sul suo profilo Instagram si è rivolta direttamente ai responsabili del Festival, di cui Amadeus è direttore artistico:  “Continuiamo pure a raccontare alle donne che per fare carriera devono prima pensare a farsi belle, magari trovarsi un fidanzato ricco e famoso”, si legge nel post visualizzato più di 500mila volte.
Ma Amadeus non ci sta e dice. “Questa polemica mi offende. Io ho enorme rispetto per le donne. L’appellativo di sessista non lo accetto. È un’accusa senza senso. Poi ho capito che a Sanremo succede pure questo: tutto viene valutato con pesi e misure particolari, frullato e messo sui social. Però davvero non capisco come si sia pensato che io volessi sminuire Francesca Sofia. Di presenze femminili al Festival ce ne saranno diversissime alcune porteranno delle storie di forte impatto sociale, altre semplicemente allegria. Perché, ribadisce il presentatore, non posso dire che sono tutte belle le donne che avrò al mio fianco sul palco? Fino a prova contraria è un complimento e non si riferisce necessariamente solo alla bellezza fisica. Mi sembra ci sia un po’ di caccia alle streghe”.
La senatrice Monica Cirinnà si era espressa con toni molto duri: “È già altamente discutibile che, nel 2020, la conduzione del Festival di Sanremo continui a prevedere la formula del presentatore uomo attorniato da giovani donne con il ruolo esclusivo di ‘vallette’: che tutto questo venga accompagnato, in conferenza stampa, da osservazioni sessiste, è davvero inaccettabile. Una donna può essere definita e lodata, ancora, solo per la sua bellezza, o per l’uomo con cui condivide la vita, o peggio ancora per la sua remissività nel ‘fare un passo indietro’ di fronte al successo del compagno? Il servizio pubblico ha il preciso dovere di garantire che il linguaggio pubblico e la sostanza delle cose siano rispettosi della parità di genere.
Ma il conduttore respinge le accuse: non ha mai immaginato le 10 donne come un «suo» contorno, come vallette da esporre, come manichini da mettere in vetrina: «Ho sempre avuto grande attenzione per i temi femminili: non a caso ho voluto all’Ariston tante donne diverse, con storie, ruoli, mestieri, esperienze differenti. Ognuna di loro porterà la sua sensibilità, ci saranno momenti di svago, di divertimento, di musica, di leggerezza, ma anche spunti di riflessione sui temi sociali «Sanremo è anche questo: ho imparato che bisogna stare attenti a ogni parola».
Tra le reazioni politiche spicca anche quella della ministra Paola De Micheli a Otto e mezzo: “Sanremo? Il prossimo anno facciamo fare ad Amadeus un passo indietro e mettiamo a condurre una donna. Noi donne di passi di lato o di passi indietro non ne facciamo”.

GLOSSARIO
MALGRADO: nonostante
SUPERFICIALITA’: poco profondo, con poca sensibilità
SESSISMO: modo di pensare di chi ritiene superiore un sesso all’altro
CONTESTAZIONI: proteste, polemiche
INEVITABILMENTE: necessariament
STATISTICA: quantità
MERAMENTE: semplicemente
ADNKRONOS: agenzia di stampa italiana
APPELLATIVO: nome
ATTORNIATO: circondato
VALLETTE: ragazza che assiste chi conduce uno spettacolo
REMISSIVITA’: atteggiamento di chi accetta la volontà di un’altra persona
ESPORRE: mostrare
MANICHINI: oggetto che riproduce l’essere umano
SVAGO: divertimento
SPICCA: emerge, risalta

DOMANDE

  1. Perché si vuole boicottare il Festival di Sanremo?
  2. Cosa ne pensate delle affermazioni del conduttore del Festival? Secondo voi, perché sono state considerate sessiste?
  3. Considerate la polemica del Festival esagerata?
  4. Molte donne accusano la RAI di promuovere un modello diseducativo di donna. Quali responsabilità educative ha la televisione, la radio e in generale i mezzi di comunicazione?
  5. Cosa ne pensate di quelle ragazzine che prendono come modello da seguire showgirl, influencers e vallette?
  6. In Italia conduttrici televisive capaci ce ne sono eppure la conduzione e gestione del Festival di Sanremo è sempre stata affidata ad un uomo. Qual è il motivo?
  7. Nel 2020 c’è ancora disparità tra uomini e donne sul lavoro? Conoscete qualche episodio?
  8. La Rai, risponde a tutte le polemiche dicendo che “la donna sarà al centro del Festival’. Secondo voi, è necessario sottolinearlo? In che modo, secondo voi, un programma televisivo potrebbe valorizzare le donne?
  9. Conoscete programmi televisivi interamente diretti da donne? Secondo voi, sono diversi? Per quali aspetti?
  10. Cosa pensate della frase della scrittrice britannica Virginia Woolf “Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna“?